Storia dei Gadgets

Storia dei gadgets
Tessitura Liletta nel 2018 compie 50 anni di attività. È una delle storiche tessiture pratesi. Nasce nel 1968 iniziando la distribuzione di coperte di lana e misto lana.

Storia dei Gadgets

Storia dei Gadgets dal 1789 con le medagliette di George Washington fino agli anni 70

Storia dei gadgets – Un gadget è un articolo il più delle volte con logo aziendale e alcuni contatti (telefono o e-mail) che viene utilizzato per promuovere la ditta che lo distribuisce.

Può essere sia venduto all’interno dei negozio dell’azienda oppure regalato in occasioni tipo fiere, eventi e meeting. Può essere usato anche per occasioni particolari tipo un anniversario storico di una ditta, per esempio il 50° anniversario che è un traguardo molto raro al giorno d’oggi visto la crisi economica.

Il nome “gadget” deriva dai suoi inventori – la società “Gaget, Gauthier & Cie” e si diffonde fin da subito sia in America che in Francia, grazie anche al sostantivo “gagèe” che veniva già usato in Francia per indicare gli oggetti di piccole dimensioni.

Il primo gadget nasce nel 1789 quando furono create e vendute delle medagliette raffiguranti George Washington candidato alla Casa Bianca. Ma il successo vero e proprio avvenne qualche anno dopo.

Nel 1886 la Francia dona agli Stati Uniti la famosissima Statua della Libertà e la società decise di realizzarne anche alcuni modelli in scala da distribuire come souvenir durante l’inaugurazione.

Da quel momento si diede inizio ad una vera e propria moda: tutti i newyorkesi che vedevamo la statuina ne volevano una copia da esporre nelle proprie case.

Storia dei Gadgets alcune immagini

Negli anni successivi il gadget diventa uno vero e proprio strumento promozionale che viene usato in modo mirato dalle aziende ma anche da istituzioni o musei, diventando nella seconda metà del secolo scorso una delle strategie di marketing di maggior successo.

Dopo il vero e proprio boom degli anni 90 e un leggero calo in concomitanza della crisi economica internazionale, i volumi di vendita del mercato del merchandising sono tornati a crescere: la PPAI (Promotional Products Association International) ha stimato un giro d’affari di 20.042.228.931 $ per quanto concerne il 2014 del mercato nordamericano, in crescita dell’1,09% rispetto all’anno precedente.

Nonostante i margini di crescita si siano ridotti – basti pensare che l’aumento annuo dei volumi di vendita si aggirava tra l’11,0% e il 25,1% nella seconda metà degli anni Novanta – il trend resta comunque positivo e le vendite, dopo esser lentamente tornate ai livelli del 2007, sono di nuovo in aumento.

Anche in Europa le cose sembrano andare meglio. Il 62% dei produttori di articoli promozionali ha infatti affermato di aver registrato, nel corso del 2015, un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente.

Per i distributori il dato scende al 59,9% ma è in ogni caso superiore rispetto al 2014, anno in cui la percentuale di coloro che sostenevano di aver notato un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente era pari al 48,7% (fonte PSI).

Altre foto della storia dei gadgets (Passaporto dei Ragazzi della ESSO)

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